L'Altare di Vuolvinio
L’altare di Sant’Ambrogio, all’interno dell’omonima basilica a Milano, è il più rappresentativo esempio di arte carolingia in Italia.
Fu voluto dal vescovo di Milano, Angilberto II, attorno all’anno 840. Attribuito all’orefice Vuolvino, è certamente opera di diversi artisti, maestri orafi coordinati sotto la sua supervisione.
È un vero e proprio gioiello, un manufatto di altissimo valore. Costituito da un parallelepipedo in legno è ricoperto da lamine d’oro e d’argento lavorate a sbalzo, filigrana con smalti e 4.372 gemme preziose. Contiene le spoglie dei santi Ambrogio, Gervasio e Protasio. Attualmente è protetto da una teca in vetro blindato.